Quando scegli un modulo PON, una cosa che potresti notare è che sia i moduli GPON sia quelli EPON utilizzano quasi sempre fibra con connettore SC invece di connettori LC per le loro interfacce. Quindi perché i moduli PON usano SC invece di LC? Questo articolo ti aiuterà a comprenderlo da diversi aspetti.
Qual è la differenza tra connettore SC e connettore LC
Il connettore SC adotta una struttura push-pull, più comoda per l'inserimento e la rimozione, una struttura più stabile, buona resistenza meccanica, ma le sue dimensioni sono maggiori di quelle del connettore LC. Il connettore LC è più compatto, è solo la metà delle dimensioni del connettore in fibra ottica SC e adotta una struttura di inserimento e rimozione con fermo, più adatta al cablaggio ad alta densità. Il connettore LC è più compatto, la metà delle dimensioni del cavo patch SC, e presenta una struttura di bloccaggio, il che lo rende più adatto al cablaggio ad alta densità. Nella tabella seguente, confronterò le differenze specifiche tra i due:
Perché il modulo PON sceglie SC invece di LC
Prima di tutto, il connettore in fibra ottica SC adotta una struttura push-pull, che offre una maggiore stabilità. Nell'implementazione di reti PON, nei nodi di splitter ottici e nelle scatole ODN in ambienti complessi, i requisiti di stabilità del connettore sono elevati; inoltre, poiché è collegato all'esterno, anche la resistenza meccanica del connettore SC è un requisito importante. E poiché è collegato all'esterno, vi sono anche determinati requisiti di resistenza meccanica. I connettori SC sono più grandi e la superficie di inserimento è piatta, quindi è facile per il personale di manutenzione identificarli. Al contrario, sebbene il Connettore LC è di piccole dimensioni e supporta l'implementazione ad alta densità; la sua struttura fisica non è stabile quanto quella del connettore SC e la sua resistenza alla trazione e alla compressione è relativamente debole, quindi, nel caso di moduli PON che devono essere implementati in ambienti esterni, il connettore in fibra ottica SC è senza dubbio una scelta più adatta.
In secondo luogo, i connettori SC generalmente utilizzano la lucidatura APC. Nel sistema PON, soprattutto per la trasmissione a lunga distanza e le diramazioni multiple, il controllo della riflessione del segnale ottico è molto importante. APC, rispetto a UPC, con una minore perdita di riflessione, nei vincoli del budget di potenza ottica, con derivazioni multilivello o OLT con più utenti collegati, risulta essere più importante.
In terzo luogo, l'uso di connettori SC per i moduli PON è uno standard di settore, stabilito nelle prime implementazioni di massa FTTH, e le interfacce SC/APC sono utilizzate sulle apparecchiature GPON OLT della maggior parte dei fornitori, mentre anche le apparecchiature ONU domestiche sono fondamentalmente SC. Questo standard unificato garantisce interoperabilità e interoperabilità tra apparecchiature di fornitori diversi e riduce anche i costi di coordinamento tra i produttori di apparecchiature e gli operatori. I connettori in fibra ottica SC sono supportati da standard di settore come ITU-T G.984 e IEEE 802.3ah.
Infine, la trasmissione dati bidirezionale è generalmente utilizzata nelle reti PON e questo metodo di trasmissione ha un impatto significativo sull'interfaccia del modulo. Esegue la trasmissione BiDi di più segnali utilizzando diverse lunghezze d'onda in una singola fibra. L'interfaccia SC ha una struttura della testa più grande rispetto all'interfaccia LC, che può ospitare i componenti necessari per la trasmissione BiDi, migliorando così la stabilità e l'affidabilità del segnale.
Perché la rete PON utilizza un sistema di trasmissione bidirezionale?
Il motivo per cui le reti PON scelgono di utilizzare un sistema di trasmissione BiDi è la capacità di trasmettere sia dati in uplink sia in downlink su una singola fibra, risparmiando così risorse in fibra e costi di implementazione. In altre parole, il motivo principale per utilizzare un sistema di trasmissione bidirezionale a fibra singola è il suo vantaggio in termini di costi.
Il nucleo della rete PON è lo splitting passivo, ovvero gli OLT verso più ONU condividono lo stesso collegamento ottico per la distribuzione uno-a-molti con l'aiuto di splitter passivi. La direzione downstream adotta il metodo broadcast: l'OLT invia segnali a tutte le ONU e le ONU identificano i propri dati. Nella direzione uplink viene utilizzato il TDMA e più ONU inviano dati in base al tempo per evitare conflitti di segnale. La combinazione di multiplexing a divisione di lunghezza d'onda e multiplexing a divisione di tempo rende la trasmissione bidirezionale più efficiente.
Il sistema di trasmissione bidirezionale a doppia fibra richiede che ogni porta PON sia dotata di due fibre indipendenti, una per la trasmissione uplink e una per la trasmissione downlink. Rispetto al sistema bidirezionale a singola fibra, richiede il doppio delle risorse in fibra, degli splitter e dello spazio di distribuzione, il che aumenta significativamente il costo di distribuzione della rete di distribuzione ottica; per una distribuzione PON su larga scala, tale cablaggio non è conveniente e anche la sua scalabilità è inferiore.
Un altro svantaggio del sistema bidirezionale a due fili è la complessità delle connessioni fisiche: le porte Tx e Rx devono rispettare requisiti di connessione rigorosi, il che porta a incroci delle fibre durante il processo di implementazione, aumentando la complessità dell'implementazione della rete; un errore di connessione porterà a guasti di comunicazione e a maggiori costi di manutenzione.
Conclusione
In conclusione, i connettori SC sono ampiamente utilizzati nei moduli PON, non solo perché sono conformi agli standard del settore. Rispetto ai connettori LC, offrono maggiore stabilità, migliore convenienza economica e minore perdita. Inoltre, offrono maggiore affidabilità negli scenari applicativi dei moduli PON, soprattutto negli scenari esterni.






